Progetti ComeIn No Spoiler _ Rassegna teatrale di pezzi inediti

IL BANDOLO DELLA MATASSA – IN SCENA VERITAS

23 giugno h.21

Liberamente ispirato a Zorro - Un eremita sul marciapiede
di Margaret Mazzantini

Il bandolo della matassa è carne monologante.
Un uomo si racconta: fastidioso, buffo, comico, arrabbiato e dolente. Porta stretto il suo
trauma e ce lo svela piano fra una battuta e il morso di una parola.
Un senzatetto è una scabrosità che ci appartiene, un timore remoto, celato in noi tutti, di
perdere i fili e mollare il mondo regolare. I barboni odorano di ciò che si ha paura di
perdere, bevono, ti urlano contro, a volte ti ignorano, straparlano e si portano la loro
umanità alluvionata per strada. Si appartano dalla vita, sbracano; ci ricordano che un filo
separa la normalità dal marciapiede.
“Quando è stato che mi sono ingarbugliato? Quand’è che la matassa s’è intricata?…tutti i
fili erano lì, davanti ai miei occhi, regolari, un po’ noiosi ogni tanto…ma ci stava…poi si
sono aggrovigliati, non me ne sono accorto subito, ho visto i fili attorcigliarsi, arruffarsi…e
ho perso il capo, il bandolo. Ecco…il bandolo…sembra che lo trovo…poi no…no, non lo
trovo…”
E’ il corpo a corpo di un attore con se stesso, un monologo dove è permesso
sgangherarsi, essere narratore della propria storia e di mille storie, struggente e volgare.
Sulla scena nuda, le mutevolezze di Zagor ritmano il movimento del corpo, scandiscono i
cambiamenti; il gesto dell’attore si prolunga nel gesto d’uomo e la musica è lì, nello stare
lì, nel farsi cassa armonica per quel misto di luce e polvere che siamo.
“Mangio, un piccione mi caga in testa “porta fortuna…””… “secondo te?!?”

con Alessandro Chieregato
Regia e adattamento scenico
Maria Elisa Calderoni, Alessandro Chieregato, Massimo Giacomantonio

MACAO

Nuovo centro per le arti, la cultura
e la ricerca di Milano

viale Molise 68
20137 Milano

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ASSEMBLEA

Ogni martedì dalle 21.30