Progetti Occupare il conflitto

Pride 2018: un corpo ai diritti!

Anche quest’anno parteciperemo al Pride di Milano e porteremo in piazza le nostre rivendicazioni:

- Libertà di vivere e amare come si desidera;
- Accesso ad un lavoro dignitoso e non sfruttato;
- Tutela della salute per ogni individuo, indipendentemente da genere, ceto sociale e provenienza;
- Istruzione pubblica, universale e laica;
- Vie d’accesso sicure e permesso di soggiorno per tutt*;
- Reddito universale di autodeterminazione, come strumento di redistribuzione della ricchezza e garanzia di libertà dall’oppressione di un datore di lavoro ingiusto, da una famiglia violenta, da un mercato dell’affitto incontrollato, da condizioni di accoglienza degradanti.

Vogliamo che il Pride possa parlare a tutte le persone che in questi anni sono diventate ancora più povere, a chi non riesce a raggiungere un tenore di vita dignitoso, a chi a causa della propria scelta di migrare ora vive nell’incertezza e nella paura, a chi ancora segue o dovrebbe seguire un percorso di formazione e non vede futuro davanti a sé: soggetti che spesso guardano al Pride e alle sue rivendicazioni con indifferenza e pensano che tutto sommato la lotta per i diritti di libertà abbia sottratto spazio e risorse alle proprie necessità immediate e urgenti. Non è così! I nostri bisogni non sono diversi: vogliamo casa, reddito, salute, istruzione, libertà di residenza e di circolazione per tutt*; ce lo racconta il nostro sguardo nelle cose e tra le persone, uno sguardo popolare, meticcio, fieramente tamarro e antifascista.

Saremo in dialogo con ogni partecipante, ma inevitabilmente in conflitto con la visione e le pratiche di chi nel Pride cerca il ritorno commerciale, la visibilità sui media, la pacificazione delle contraddizioni, contribuendo così a riaffermare le divisioni tra chi è più o meno “normale”, “italiano", o “straniero".

Insieme siamo e saremo più forti, per combattere la vera differenza che produce disuguaglianze: quella tra chi rientra nella cerchia sempre più ristretta del privilegio, e chi ne rimane fuori e lotta per la propria vita e la propria libertà.

I diritti civili senza i diritti sociali diventano solo uno slogan, i diritti sociali senza diritti civili perdono il doppio orizzonte di libertà per ogni essere umano: vogliamo disporre dei nostri corpi e dei nostri sentimenti secondo quanto desideriamo.

Per questo ci uniamo ed allarghiamo il nostro invito a chi subisce sfruttamento e condizioni di lavoro inique, alle persone non conformi agli stereotipi di genere che alzano la testa contro l’oppressione del patriarcato e ne patiscono la violenza, alle persone migranti che la discriminazione giuridica trasforma non solo in vittime privilegiate dello sfruttamento ma anche in bersagli di pregiudizi e razzismo: chi parla di mettere ordine, di decoro, di pulizia, non ha niente di buono da offrire a nessun* di noi!

Programma:

h 10.30 Ritrovo al Parco Trotter presso l’ingresso di via Padova 69

h 11.00 Partenza del corteo

h 13.00 Pranzo solidale presso i giardinetti di via Ferrante Aporti

h 14.30 Arrivo in piazza Duca d’Aosta per partecipare al Milano Pride 2018

Centro Sociale Cantiere
Collettiva Ambrosia
Coordinamento Dei Collettivi Studenteschi
De Gener Azione Tavolo di genere dell’area antagonista milanese
GayStatale Milano
IO - Immigrazioni e Omosessualità Arcigay Milano (http://www.arcigaymilano.org/Web/io/)
Laboratorio Lilith
LUME - Laboratorio Universitario MEtropolitano
Macao Nuovo centro per le arti, la cultura e la ricerca
NAGA Onlus
Non Una Di Meno - Milano
Partito della Rifondazione Comunista PRC Federazione di Milano
Piano Terra
Possibile Milano
Rete della Conoscenza Milano

MACAO

Nuovo centro per le arti, la cultura
e la ricerca di Milano

viale Molise 68
20137 Milano

organizzazione.macao@gmail.com

ASSEMBLEA

Ogni martedì dalle 21.30